Sez. 2, Sentenza n. 386 del 26/01/1977 (Rv. 383931 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POST-CORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - DECRETO DEL PRETORE - OPPOSIZIONE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POST-CORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - DECRETO DEL PRETORE - OPPOSIZIONE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
L'opposizione al decreto del pretore emanato, a norma dell'art 28 dello statuto dei lavoratori in tema di repressione di attivita antisindacali, non rientra fra le controversie individuali di lavoro di cui agli artt 409 e 413 cod proc civ (nel nuovo testo risultante dalla legge 11 agosto 1973, n 533), e, pertanto, competente a decidere su di essa e il tribunale a norma del terzo comma del citato art 28, e non il pretore ai sensi del citato art 413 cod proc civ. (Conf 2343/76, mass n 381133; (Conf 1050/76, mass n 379721).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 28 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)