Sez. L, Sentenza n. 3384 del 21/05/1986 (Rv. 446345 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - DOVERE DEL LAVORATORE EX ART. 5 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - ESTENSIONE ALLA IDENTIFICAZIONE DELLA PROPRIA PERSONA - MOTIVI GIUSTIFICATIVI DEL MANCATO ADEMPIMENTO DI DETTO DOVERE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - DOVERE DEL LAVORATORE EX ART. 5 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - ESTENSIONE ALLA IDENTIFICAZIONE DELLA PROPRIA PERSONA - MOTIVI GIUSTIFICATIVI DEL MANCATO ADEMPIMENTO DI DETTO DOVERE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Il dovere del lavoratore di rendere possibile la visita medica di controllo ex art. 5 della legge n. 300 del 1970 anche con il prestarsi alla propria identificazione personale - che costituisce un diritto-dovere del medico che procede alla visita - comporta che la sussistenza dei motivi giustificativi del mancato adempimento del detto Obbligo del lavoratore non può essere rimessa a valutazioni ipotetiche dei fatti accaduti o a marcata soggettivazione di questi ad opera del dipendente stesso.*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)