Sez. 1, Sentenza n. 12226 del 20/08/2003 (Rv. 569281 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione amministrativa dello straniero - Illegittimità - Per la sussistenza del diritto al mantenimento dell'unità del nucleo familiare - Condizioni - Essere regolarmente presenti nel territorio dello Stato - Contrasto con il principio, desumibile dall'art. 2 Cost., della tutela del diritto all'unità familiare - Sussistenza - Esclusione - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Ai fini dell'accertamento dell'illegittimità dell'espulsione amministrativa dello straniero ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, il diritto al mantenimento dell'unità della propria famiglia riconosciuto dall'art. 28, comma primo - alle condizioni sostanziali e nel rispetto delle regole procedurali previste dai successivi artt. 29 e 30 -, viene in considerazione solamente per gli stranieri regolarmente presenti nel territorio dello Stato italiano, e cioè "titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno". Pertanto, a far ritenere legittima la permanenza in Italia dei cittadini stranieri non in regola con la normativa sull'ingresso nel territorio dello Stato non è, di per sè, sufficiente l'esistenza di un nucleo familiare; né tale disciplina si pone in contrasto con alcun principio, desumibile dall'art. 2 Cost., relativo alla tutela del diritto all'unità familiare, atteso che il legislatore ordinario può legittimamente limitare tale diritto, per bilanciare l'interesse dello straniero al mantenimento del nucleo familiare con gli altri valori costituzionali sottesi dalle norme in tema di ingresso e soggiorno degli stranieri (cfr. Corte cost., ord. n. 286 del 2001).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 28, Costituzione art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 29 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)