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Sez. 6, Sentenza n. 14575 del 15/04/2026 Cc. (dep. 21/04/2026) Rv. 289888-03

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE | Reato politico a fini estradizionali - Utilizzo di parametri interpretativi di natura oggettiva - Necessità - Sussistenza - Finalità e scopi delle condotte - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-04-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289888-03

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE

In tema di estradizione per l'estero, la nozione di "reato politico" deve essere intesa in conformità a parametri interpretativi di natura oggettiva, non potendo aversi riguardo alle finalità o agli scopi delle condotte incriminate, ma venendo in rilievo soltanto l'interesse giuridico leso, che deve afferire a profili di rilevanza politica, quali gli assetti organizzativi, la sicurezza nazionale o i fondamentali diritti di libertà garantiti dallo Stato richiedente. (Fattispecie in cui la Corte ha giudicato immune da censure la decisione che, nel valutare la richiesta di estradizione di un cittadino di nazionalità cinese avanzata dagli Stati Uniti, ha ritenuto che la mera allegazione difensiva di avere agito su sollecitazione dei servizi di "intelligence" cinesi fosse, "ex se", insufficiente a qualificare come politico il reato in contestazione).

Costituzione art. 10 com. 4, Costituzione art. 26 com. 2, Cod. Pen. art. 8 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 698 com. 1, Tratt. Internaz. 13/10/1983 art. 5 com. 1, Tratt. Internaz. 13/10/1983 art. 5 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)