Sez. 6, Sentenza n. 24061 del 13/05/2026 Cc. (dep. 30/06/2026) Rv. 290240-01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - CONDIZIONI | Estradizione verso gli Stati Uniti d'America - Previsione nell'ordinamento dello Stato richiedente di una pena edittale massima superiore a quella stabilita nell'ordinamento nazionale per il reato corrispondente - Violazione del principio di proporzionalità della pena - Esclusione - Causa ostativa all'accoglimento della richiesta - Esclusione - Condizioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - PROCEDIMENTO - DECISIONE - CONDIZIONI
In tema di estradizione verso gli Stati Uniti d'America, la previsione, in quell'ordinamento, di una pena edittale massima superiore a quella stabilita nell'ordinamento italiano per il reato corrispondente non integra "ex se" una violazione del principio di proporzionalità della risposta sanzionatoria, rilevante ai sensi degli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 49 CDFUE e dell'art. 3 CEDU, né costituisce circostanza ostativa alla consegna, nel caso in cui non possa darsi per scontata l'applicazione della pena massima in caso di condanna, la legislazione dello Stato richiedente preveda la modulabilità del trattamento sanzionatorio in base alle circostanze del caso concreto e contempli, altresì, rimedi interni idonei a sindacarne la proporzionalità.
Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 27 com. 3, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 3, Tratt. Internaz. 07/12/2000 art. 49, Tratt. Internaz. 13/10/1983 art. 2 com. 2, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Legge 26/05/1984 num. 225 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)