Sez. L, Sentenza n. 482 del 20/01/1987 (Rv. 450212 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE - RICHIESTA DI AVVIAMENTO - NATURA - CONSEGUENZE - OBBLIGO DI ASSUNZIONE - POSSIBILITÀ DI ESECUZIONE DI TALE OBBLIGO IN FORMA SPECIFICA - ESCLUSIONE - ESONERO DEL DATORE DI LAVORO DAL PREDETTO OBBLIGO - CONDIZIONI - FATTISPECIE DI ESONERO PER ANNULLAMENTO AMMINISTRATIVO DELL'ATTO DI AVVIAMENTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE - RICHIESTA DI AVVIAMENTO - NATURA - CONSEGUENZE - OBBLIGO DI ASSUNZIONE - POSSIBILITÀ DI ESECUZIONE DI TALE OBBLIGO IN FORMA SPECIFICA - ESCLUSIONE - ESONERO DEL DATORE DI LAVORO DAL PREDETTO OBBLIGO - CONDIZIONI - FATTISPECIE DI ESONERO PER ANNULLAMENTO AMMINISTRATIVO DELL'ATTO DI AVVIAMENTO.*
Nel sistema del collocamento ordinario (legge n. 264 del 1949) il datore di lavoro che abbia fatto la richiesta di avviamento - la quale non costituisce una proposta contrattuale né un'offerta al pubblico, bensì rappresenta soltanto il necessario atto di impulso per l'inizio del procedimento amministrativo di assegnazione del lavoratore medesimo - ha l'Obbligo (di natura legale) di assumere il lavoratore avviato dall'U.P.l.m.o., Obbligo non suscettibile però di esecuzione in Forma specifica (ex art. 2932 cod. civ.) atteso che è rimessa all'autonomia delle parti la Determinazione concreta di molteplici ed essenziali elementi del rapporto (come la qualifica, le mansioni, la retribuzione, l'eventuale patto di prova). Da tale Obbligo (la cui violazione è fonte di responsabilità contrattuale) il datore di lavoro è esentato unicamente se sussiste una causa di giustificazione quale l'assoluta inidoneità fisica del lavoratore avviato, il pericolo di grave pregiudizio alla salute e alla incolumità degli altri dipendenti e alla sicurezza degli impianti, ovvero l'eventuale precedente licenziamento per giusta causa ed in generale in caso di illegittimità o di annullamento in Sede amministrativa del provvedimento di avviamento, accertabile incidenter tantum del giudice ordinario. (nella specie la suprema Corte ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva ritenuto esonerato il datore di lavoro dall'Obbligo di assumere il lavoratore avviato per essere stato annullato in Sede amministrativa l'atto di avviamento). (V 1772/84, mass n 433840).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1336, Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 2098, Cod. Civ. art. 2932, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 29/04/1949 num. 264 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 33 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)