Sez. L, Sentenza n. 3623 del 11/04/1987 (Rv. 452567 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - ASSISTENZA SANITARIA - IN GENERE - MEDICO CONVENZIONATO - EFFETTUAZIONE DI PRESTAZIONI SPECIALISTICHE - PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA U.S.L. - DIFETTO - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA NEI CONFRONTI DELLA U.S.L. - ACCOGLIMENTO - CONDIZIONI.*
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - ASSISTENZA SANITARIA - IN GENERE - MEDICO CONVENZIONATO - EFFETTUAZIONE DI PRESTAZIONI SPECIALISTICHE - PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA U.S.L. - DIFETTO - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA NEI CONFRONTI DELLA U.S.L. - ACCOGLIMENTO - CONDIZIONI.*
Ove un medico convenzionato - avendo eseguito prestazioni sanitarie specialistiche senza che il soggetto beneficiario delle stesse si sia previamente munito della necessaria autorizzazione dell'U.S.l. - agisca nei confronti di quest'ultima con Azione di arricchimento senza causa (ex art. 2041 cod. civ.), non è sufficiente, ai fini dello accoglimento della domanda, la mera allegazione dell'"utilitas" derivata dalle sue prestazioni all'utente del servizio sanitario nazionale, ma occorre un "quid pluris" quale il comportamento della stessa U.S.l. che, intervenendo successivamente alla prestazione, ne imputi, sia pur implicitamente, a sè medesima l'"utilitas" suddetta. (V 5833/84, mass n 437512).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)