Sez. L, Sentenza n. 323 del 14/01/1984 (Rv. 432595 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - IN GENERE - INQUADRAMENTO IN UNA CATEGORIA ED ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA - CRITERI - QUALIFICA CONVENZIONALE - PREVALENZA SU QUELLA CORRELATIVA ALLE MANSIONI SVOLTE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - IN GENERE - INQUADRAMENTO IN UNA CATEGORIA ED ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA - CRITERI - QUALIFICA CONVENZIONALE - PREVALENZA SU QUELLA CORRELATIVA ALLE MANSIONI SVOLTE - CONDIZIONI.*
L'inquadramento del lavoratore in una od altra categoria professionale, così come l'attribuzione dell'una o dell'altra qualifica, dipende dall'attività esplicata in concreto dal dipendente, mentre la cosiddetta qualifica convenzionale prevale sul criterio generale anzidetto, sempre che con essa venga attribuita al lavoratore una qualifica superiore rispetto a quella che in concreto gli spetterebbe. (V 3403/82, mass n 421381).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)