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Sez. 2 - , Ordinanza n. 11149 del 09/05/2018 (Rv. 648244 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Processo amministrativo - Mancata presentazione istanza di prelievo - Irragionevole durata del processo per il periodo successivo all'entrata in vigore dell'art. 54 d.l. n. 112 del 2008, conv. in l. n. 133 del 2008 - Diritto all'indennizzo - Esclusione - Fondamento - Periodo anteriore - Spettanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/648244-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione ai sensi della l. n. 89 del 2001, l'innovazione introdotta dall'art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008, conv. in l. n. 133 del 2008, secondo cui la domanda non è proponibile se nel giudizio davanti al giudice amministrativo, nel quale si assume essersi verificata la violazione, non sia stata presentata l'istanza "di prelievo" ex art. 51 del r.d. n. 642 del 1907, determina la vanificazione del diritto all'equa riparazione per l'irragionevole durata del processo con riferimento al periodo successivo alla sua entrata in vigore (avvenuta il 25 giugno 2008), mentre lascia sussistere la irragionevole durata del processo presupposto, qualora ricorra la violazione delle norme della citata l. n. 89 del 2001, con riguardo al periodo anteriore. (In applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha escluso, in una fattispecie in cui il processo presupposto era già stato definito alla data del 25 giugno 2008, che l'omessa presentazione dell'istanza di prelievo avesse determinato la vanificazione del diritto all'equa riparazione per l'irragionevole durata del processo con riferimento al periodo precedente).

Riferimenti normativi: Decreto Legge 25/06/2008 num. 112 art. 54 com. 2 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 CORTE COST. PENDENTE, Legge 06/08/2008 num. 133 CORTE COST. PENDENTE, Regio Decr. 17/08/1907 num. 642 art. 51

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)