Sez. 5, Sentenza n. 2970 del 01/03/2002 (Rv. 552681 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | Coefficienti presuntivi dell'imponibile determinati dal d.P.C.M. 28 luglio 1989 - Esclusione da controlli per sorteggio o in base a criteri selettivi, ai sensi dell'art. 17 del D.L. n. 69 del 1989, nel caso di ammontare dell'imposta dichiarata non inferiore a quello risultante in base a detti coefficienti - Ambito applicativo.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE
In tema di imposta sul valore aggiunto, l'art. 17 del D.L. 2 marzo 1989, n. 69 (convertito, con modificazioni, nella legge 27 aprile 1989, n. 154) prevede l'esclusione da controlli per sorteggio, o in base a criteri selettivi, qualora l'ammontare dell'imposta risultante dalla dichiarazione non sia inferiore a quello risultante dall'applicazione dei coefficienti presuntivi dei corrispettivi di operazioni imponibili determinati dal d.P.C.M. 28 luglio 1989. Tale disciplina si applica a prescindere dalla circostanza se il contribuente si sia o meno avvalso della possibilità di presentazione di dichiarazione sostitutiva, prevista dall'art. 14 del medesimo D.L. n. 69 del 1989, per i periodi d'imposta antecedenti al 1988, atteso che, in sede di conversione, la parola "sostitutiva", riferita alla dichiarazione e contenuta nel testo originario del menzionato art. 17 del D.L. n. 69 del 1989, è stata soppressa, per cui la norma si applica sia alle dichiarazioni sostitutive che a quelle non sostitutive.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 02/03/1989 num. 69 art. 17, Decreto Legge 02/03/1989 num. 69 art. 14 CORTE COST., Legge 27/04/1989 num. 154 CORTE COST., DPCM 28/07/1989
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)