Sez. 5, Sentenza n. 32011 del 19/04/2006 Ud. (dep. 28/09/2006) Rv. 235195 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA | Criteri distintivi - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA
Integra il delitto di tentata estorsione (art. 56 e 629 cod. pen.) - e non quello di cui all'art. 610 cod. pen. (violenza privata) - la condotta di colui che, con minacce, pretenda il versamento di una somma di denaro (nella specie cinquantamila lire al giorno) dal soggetto passivo, per consentirgli di esercitare la prostituzione in un dato luogo, considerato che entrambe le fattispecie incriminatrici in questione (estorsione e violenza privata) tutelano la libertà di autodeterminazione dell'individuo, ma ricorre il delitto di estorsione allorché (come nella specie) la coartazione sia preordinata a procurare al soggetto attivo un ingiusto profitto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)