Sez. 1, Sentenza n. 4885 del 07/03/2006 (Rv. 587745 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Impugnazione sui criteri di valutazione del bene - Sopravvenienza dell'art. 5 bis del d.l. n. 333 del 1992 nel corso del giudizio - Applicabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di determinazione dell'indennità per l'esproprio di suoli edificabili, il criterio di cui all'art. 5 bis del d.l. n.333 del 1992, convertito nella legge n.359 del 1992, è legittimamente applicato ai giudizi in corso, qualora abbia formato oggetto d'impugnazione la determinazione del valore venale del fondo, con il risultato di impedire la formazione del giudicato circa il "quantum" dell'indennità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)