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Sez. L, Sentenza n. 11575 del 20/11/1997 (Rv. 510199 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE | Esaurimento di un rapporto di appalto di servizi in capo ad un'impresa - Successione di altra impresa aggiudicatrice della gara - Applicabilità della disciplina del trasferimento d'azienda - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-11-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/510199-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE

La fattispecie del trasferimento di azienda - i cui presupposti oggettivi non sono stati modificati dalla disciplina introdotta dalla direttiva del consiglio Cee 14 febbraio 1977 n. 187 (alla quale ha dato attuazione la legge 29 dicembre 1990 n. 428) e che ai sensi dell'art. 2112 cod. civ. determina la prosecuzione del rapporto di lavoro con l'acquirente - postula che il complesso organizzato dei beni dell'impresa, nella sua identità obiettiva, sia passato in tutto o in parte ad un diverso titolare e quindi è riferibile ad entità economiche che conservano con il loro trasferimento la loro identità; non è quindi configurabile nel caso di esaurimento di un rapporto di appalto di servizi in capo ad un'impresa e della successione di altra impresa aggiudicatrice della gara nell'espletamento del medesimo servizio ed in conseguenza del nuovo contratto di appalto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112, Legge 29/12/1990 num. 428 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)