Sez. 6, Sentenza n. 17503 del 24/01/2018 Ud. (dep. 18/04/2018) Rv. 272908 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Concorso morale dell'exstraneus - Ammisssibilità - Condizioni - Condotta agevolatrice antecedente l'appropriazione - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE
In tema di peculato, è configurabile il concorso morale dell'"extraneus" a condizione che questi, prima dell'appropriazione dei beni, ponga in essere una condotta volta a determinare o rafforzare il proposito criminoso dell'"intraneus", con la consapevolezza, anche solo unilaterale, del ruolo svolto dal concorrente e con la volontà di contribuire alla condotta illecita. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di condanna - emessa nei confronti del titolare di una casa d'asta che provvedeva ad immettere sul mercato numerosi libri antichi, provento del reato di peculato commesso dal direttore di una biblioteca pubblica - omettendo di valutare adeguatamente la circostanza che la disponibilità alla vendita dei libri era stata posteriore rispetto all'appropriazione e che l'imputato aveva intrattenuto contatti solo con i complici del pubblico ufficiale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)