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Sez. 6, Sentenza n. 36566 del 21/06/2024 Ud. (dep. 01/10/2024) Rv. 287025-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Concorso nel reato dell'"extraneus" ex art. 110 cod. pen. - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-06-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287025-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

In tema di peculato, è configurabile il concorso nel reato dell'"extraneus" ai sensi dell'art. 110 cod. pen. a condizione che lo stesso, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di "possesso per ragioni di ufficio o di servizio" dell'agente pubblico con il bene. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la condanna dei dipendenti di una società di spedizione, appropriatisi di merce in transito in concorso con talune guardie giurate, senza chiarire se queste ultime, che rivestivano la qualifica di incaricati di pubblico servizio in ragione delle funzioni di vigilanza e custodia esercitate, avessero un rapporto di possesso qualificato con le merci sottratte).

Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 138 CORTE COST., Decreto Legge 08/04/2008 num. 159, Legge 06/06/2008 num. 101 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)