Sez. 2, Sentenza n. 2435 del 23/07/1971 (Rv. 353408 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA IN GENERE - MOMENTO DETERMINANTE - STATO DI FATTO ESISTENTE AL MOMENTO DELLA DOMANDA - MUTAMENTO DI TALE STATO DI FATTO - DOMANDA ORIGINARIA - ULTERIORI DOMANDE INTRODOTTE RITUALMENTE DALL'ATTORE - INCIDONO SULLA COMPETENZA PER VALORE - EVENTUALE SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA PER VALORE AL GIUDICE SUPERIORE.*
COMPETENZA CIVILE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA IN GENERE - MOMENTO DETERMINANTE - STATO DI FATTO ESISTENTE AL MOMENTO DELLA DOMANDA - MUTAMENTO DI TALE STATO DI FATTO - DOMANDA ORIGINARIA - ULTERIORI DOMANDE INTRODOTTE RITUALMENTE DALL'ATTORE - INCIDONO SULLA COMPETENZA PER VALORE - EVENTUALE SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA PER VALORE AL GIUDICE SUPERIORE.*
Per la Determinazione del valore della causa il giudice deve riferirsi non solo all'atto introduttivo del giudizio, ma all'intero ambito della controversia e quindi anche alle ulteriori domande introdotte ritualmente dall'attore. Sussiste pertanto la Competenza del giudice superiore quando il valore della causa, originariamente contenuto nei limiti di Competenza del giudice inferiore, questi limiti abbia superato per effetto delle ulteriori domande o modificazioni ritualmente introdotte.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)