Sez. 1 - , Ordinanza n. 23495 del 26/08/2021 (Rv. 662186 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA' - IN GENERE | Deduzione dell'inesistenza della clausola compromissoria - Poteri del giudice di merito - Interpretazione diretta della previsione contrattuale - Fondamento.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA' - IN GENERE
In tema di arbitrato, ove sia dedotta la nullità del lodo per inesistenza della clausola compromissoria, il giudice di merito ha il potere di interpretare direttamente la previsione contrattuale oggetto di contestazione per verificare se contenga o meno la volontà di compromettere in arbitri poiché, rilevando ai fini dell'accertamento della "potestas iudicandi" di questi ultimi, l'interpretazione della clausola compromissoria non incontra i limiti stabiliti per l'interpretazione delle altre clausole, riservata agli arbitri e sindacabile dal giudice di merito solo per violazione delle norme di ermeneutica contrattuale o per difetto assoluto di motivazione.
Cod. Civ. art. 829
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)