Sez. 3, Sentenza n. 5569 del 17/05/1991 (Rv. 472224 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Equo canone - Determinazione - Superficie convenzionale | Sottotetto - Rilevanza - Condizioni.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Equo canone - Determinazione - Superficie convenzionale
I criteri di valutazione indicati nell'art. 13 della legge 27 luglio 1978 n. 392 sono tassativi ed inderogabili, avendo la norma carattere imperativo, sicché è nulla ogni pattuizione diretta ad attribuire al locatore un canone maggiore rispetto a quello determinato secondo i prescritti criteri di legge. Conseguentemente se dei locali sottotetto, per le caratteristiche obbiettive e per il vincolo di destinazione di cui alla concessione edilizia, hanno natura di accessorio, la superficie degli stessi, ai fini della determinazione dell'equo canone, va considerata ai sensi dell'art. 13 lett. d) della predetta legge n. 392 del 1978 (che include i vani accessori e simili tra cui il sottotetto) e non della precedente lett. a), che riguarda i locali abitabili, anche se le parti ne hanno mutato la destinazione d'uso convenendo tra loro di adibire detti locali ad abitazione.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)