Sez. 1, Sentenza n. 4568 del 12/08/1982 (Rv. 422538 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - MISURA E RELATIVA DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - MISURA E RELATIVA DETERMINAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERI.*
La misura della svalutazione monetaria e la relativa Determinazione attengono all'Esercizio di un potere discrezionale del giudice del merito, il quale, nell'avvalersene, non è tenuto ad indicare gli elementi sui quali esse si fondano, avendo il giudice la facoltà e non l'Obbligo di riferirsi ai coefficienti dell'istituto di statistica e potendo, discrezionalmente, limitarsi ad utilizzarli orientativamente, per una valutazione globale e forfettaria alla stregua delle nozioni di comune esperienza. (V 3405/80, mass n 407225; (V 2211/80, mass n 405884; (V 1058/79, mass n 397255).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)