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Sez. L, Sentenza n. 8311 del 24/07/1991 (Rv. 473311 - 01)

Esecuzione forzata - Opposizioni - In materia di lavoro e previdenza - In genere | Sentenza del giudice del lavoro - Opposizioni all'esecuzione ed agli atti esecutivi - Competenza del pretore del lavoro - Limiti.
Stato
decisa il 1991-07-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473311-01

Esecuzione forzata - Opposizioni - In materia di lavoro e previdenza - In genere

Ai sensi dell'art. 618 bis cod. proc. civ. nelle esecuzioni forzate sulla base di titoli esecutivi, costituiti da provvedimenti giurisdizionali emessi dal giudice del lavoro, le opposizioni alla esecuzione e le opposizioni agli atti esecutivi rientrano nella competenza per materia del pretore in funzione di giudice del lavoro, e ciò in considerazione dell'origine del credito e della natura della relativa causa, restando salva la competenza del giudice dell' esecuzione soltanto nella prima fase del processo, qualora l'opposizione sia proposta dopo l'inizio della esecuzione forzata, con ricorso a quel giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 618 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)