Sez. L, Sentenza n. 383 del 23/01/1989 (Rv. 461515 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - REVOCA E ANNULLAMENTO - SOMME INDEBITAMENTE CORRISPOSTE - AZIONE DI RIPETIZIONE - ESPERIBILITÀ - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - REVOCA E ANNULLAMENTO - SOMME INDEBITAMENTE CORRISPOSTE - AZIONE DI RIPETIZIONE - ESPERIBILITÀ - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Il combinato disposto dell'art. 40, comma quarto, del d.P.R. 27 aprile 1968 n. 488 e dell'art. 69, comma primo, della legge 30 aprile 1969 n. 153 consente all'i.N.P.S., in Mancanza di un provvedimento dell'autorità giudiziaria, di recuperare mediante trattenute sulla pensione, nella misura di un quinto e salva l'intangibilità dello importo corrispondente al trattamento minimo, le somme indebitamente corrisposte al pensionato, ma non esclude il diritto dell'istituto previdenziale di avvalersi, come ogni altro creditore, dell'Azione di ripetizione di cui all'art. 2033 cod. civ. né implica deroghe (fatti salvi, quanto ai cespiti da pensione, i limiti suddetti) al principio della responsabilità patrimoniale dettato dall'art. 2740 dello stesso codice. L'eccezione d'illegittimità costituzionale dell'art. 2 del d.l. 12 settembre 1983 n. 463, convertito con legge n. 638 del 1983, sollevata, rispetto all'art. 3 cost., per la mancata estensione del condono ai lavoratori pensionati in caso di violazione dell'art. 20 della legge n. 153 del 1969, è manifestamente infondata.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2740, DPR 27/04/1968 num. 488 art. 20 CORTE COST., DPR 27/04/1968 num. 488 art. 40 com. 4, Legge 30/04/1969 num. 153 art. 20 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 69 com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 2 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)