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Sez. L - , Ordinanza n. 23878 del 02/10/2018 (Rv. 650552 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - DISCIPLINARE | Proporzionalità della sanzione - Attuazione di pratiche commerciali irregolari - Consapevolezza dei vertici aziendali e diffusività della condotta - Rilevanza.
Stato
decisa il 2018-10-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/650552-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - DISCIPLINARE

In tema di licenziamento disciplinare, è corretta la valutazione del giudice di merito circa la non proporzionalità della sanzione espulsiva irrogata al dipendente che abbia attuato - sulla base di specifiche direttive e pressioni dei superiori - pratiche commerciali irregolari finalizzate all'incremento di fatturato, assumendo rilevanza, quale elemento destinato ad escludere il grave inadempimento, la consapevolezza in capo ai massimi vertici della società datrice dell'esistenza delle pratiche in questione, nonché la estrema diffusività delle stesse in ambito aziendale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Cod. Civ. art. 2106 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)