diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2028 del 14/06/1982 Ud. (dep. 17/03/1983) Rv. 157800 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - STRAPPO (SCIPPO) - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1982-06-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/157800-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - STRAPPO (SCIPPO) - RAPINA - RAPINA IMPROPRIA - DIFFERENZE.*

Il criterio distintivo fondamentale tra il delitto di rapina propria e quello di furto mediante strappo (cd. "scippo") è dato dal fatto che, nel primo, la violenza - che può essere fisica o psichica - viene esercitata sulla persona, mentre, nel secondo, la violenza è diretta esclusivamente sulle cose. Da ciò consegue che si avrà il delitto di furto allorquando la condotta violenta del reo, pur avendo indiretta ripercussione sulla persona della vittima, sia indirizzata solamente sulla cosa per impossessarsene, mentre sussisterà il reato di rapina, allorquando la violenza sia finalizzata al superamento della resistenza del soggetto passivo, così che venga esercitata, non solo sulla cosa per strapparla ed impossessarsene, ma anche in via accessoria, sulla persona fisica della vittima. (V mass n 147328; (V mass n 126651).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 628 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)