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Sez. 4, Sentenza n. 18569 del 29/01/2013 Ud. (dep. 24/04/2013) Rv. 255229 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE | Annegamento nella piscina di un albergo - Responsabilità del legale rappresentante dell'albergo - Ragioni.
Stato
decisa il 2013-01-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255229-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO COLPOSO - IN GENERE

Sussiste la responsabilità per omicidio colposo del legale rappresentante di un albergo che ometta di adottare misure di sicurezza idonee a rendere chiaro e tangibile il divieto di utilizzare la piscina, la quale costituisce una struttura pericolosa anche quando non sia in esercizio. (Fattispecie in cui, nel corso di una festa notturna, si è verificato il decesso di un ragazzo per annegamento nella piscina dell'albergo - che ospitava l'evento - nel quale non vi erano cartelli o ostacoli che impedissero l'accesso alla vasca e rendessero chiaro che la struttura non era in esercizio, vietandone l'uso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)