Sez. 2, Sentenza n. 13 del 15/01/1986 (Rv. 443814 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - TERMINI - SENTENZE RESE IN GRADO DI APPELLO DAL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - RICORSO PER CASSAZIONE - TERMINE - DECORRENZA.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - PROCEDIMENTO DAVANTI AI TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - GRAVAMI - TERMINI - SENTENZE RESE IN GRADO DI APPELLO DAL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - RICORSO PER CASSAZIONE - TERMINE - DECORRENZA.*
Con riguardo al ricorso per Cassazione, proposto a norma dell'art. 111 della Costituzione avverso le sentenze rese in grado d'appello dal tribunale regionale delle acque pubbliche, trova applicazione il termine di sessanta giorni fissato dall'art. 325 cod. proc. civ., in base al rinvio (di natura formale) alle Disposizioni del codice di rito contenuto nell'art. 208 del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, mentre il decorso di tale termine inizia con la notificazione del dispositivo effettuata dal cancelliere, secondo le specifiche modalità poste dagli artt. 183 e 184 del citato decreto, restando in proposito irrilevante un'eventuale successiva notificazione della intera sentenza su istanza di parte. (V 5693/81, mass n 416386).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 325, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 183 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 184, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 208
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)