Sez. 5, Sentenza n. 18275 del 29/01/2016 Ud. (dep. 02/05/2016) Rv. 266523 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE | Presidente di un'associazione privata - Titolarità dello "ius excludendi" - Sussistenza - Esercizio nei confronti dei soci - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE
In tema di violazione di domicilio, è ravvisabile in capo al presidente di un'associazione privata la titolarità dello "ius excludendi", esercitabile sia nei confronti dei terzi estranei all'associazione che nei confronti dei soci, qualora questi ultimi assumano un comportamento in contrasto con le regole dell'associazione medesima, manifestando una volontà incompatibile con l'adesione alle stesse. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la pronuncia che aveva ravvisato la responsabilità del socio di un circolo culturale che, dopo essere stato accompagnato fuori dal locale per la sua condotta violenta e molesta nei confronti degli altri soci, aveva tentato di farvi nuovamente accesso contro la volotà espressa del presidente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 614
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)