Sez. 6, Sentenza n. 4160 del 29/11/1989 Ud. (dep. 21/03/1990) Rv. 183822 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE - RISULTATO DI ANALISI CHIMICO TOSSICOLOGICHE - ESEGUITE DA UFFICIALI ED AGENTI DI P.G. DEI GABINETTI DI POLIZIA SCIENTIFICA - FONTE LEGITTIMA DI PROVA - POSSIBILITÀ - SUSSISTENZA - RATIO.*
STUPEFACENTI - IN GENERE - RISULTATO DI ANALISI CHIMICO TOSSICOLOGICHE - ESEGUITE DA UFFICIALI ED AGENTI DI P.G. DEI GABINETTI DI POLIZIA SCIENTIFICA - FONTE LEGITTIMA DI PROVA - POSSIBILITÀ - SUSSISTENZA - RATIO.*
Il risultato delle analisi chimico-tossicologiche, eseguite da ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria addetti ai gabinetti di polizia scientifica al fine di accertare l'eventuale natura stupefacente di determinate sostanze, è parte integrante del rapporto e, quindi, può costituire fonte legittima di prova per il giudice sia perché questi non ha l'Obbligo, ma la semplice facoltà, di disporre una perizia e sia perché sono fonti di prova tutti quei mezzi non vietati dalla legge, idonei a formare il suo convincimento. (Conf mass n 178461; (Conf mass n 151491).*
Riferimenti normativi: Legge 22/12/1975 num. 685 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)