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Sez. 3, Sentenza n. 11241 del 18/07/2003 (Rv. 565247 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - GENITORI E TUTORI - IN GENERE | Minore danneggiato - Risarcimento danni - Azione promossa dal padre quale rappresentante del minore - Opponibilità del concorso di colpa del genitore - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565247-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - GENITORI E TUTORI - IN GENERE

Qualora il genitore del minore danneggiato agisca in proprio per ottenere il risarcimento dei danni eventualmente derivatigli dall'illecito commesso nei confronti del figlio, è opponibile il suo concorso di colpa (per omessa vigilanza del minore stesso), essendo in tale ipotesi la relativa eccezione diretta a limitare la misura del risarcimento del danno in favore di esso genitore; tale questione non può essere, invece, utilmente proposta allorché il genitore agisca quale rappresentante del minore danneggiato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2048

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)