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Sez. 2, Sentenza n. 4777 del 27/07/1988 (Rv. 459603 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE DI UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO - DECRETO DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - RICORSO AL TRIBUNALE - TERMINE DI VENTI GIORNI - CARATTERE PERENTORIO.*
Stato
decisa il 1988-07-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459603-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE DI UFFICIO - RELAZIONE E COMPENSO - DECRETO DI LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO - RICORSO AL TRIBUNALE - TERMINE DI VENTI GIORNI - CARATTERE PERENTORIO.*

Il termine di venti giorni per la proposizione del ricorso al tribunale avverso il decreto del giudice istruttore che liquida il compenso al consulente tecnico d'ufficio, decorrente dalla comunicazione del decreto stesso, è perentorio ancorché la legge non lo dichiari espressamente tale, trattandosi di un termine di impugnazione che assolve anche alla funzione di eliminare ogni situazione di incertezza.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 24, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 24, Legge 08/07/1980 num. 319 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)