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Sez. 1, Sentenza n. 7558 del 06/06/2000 (Rv. 537292 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - MUTAMENTO DEGLI OBBLIGHI | Decreto della Corte d'Appello in sede di reclamo - Carattere decisorio - Ricorribilità per cassazione ex art. 111 Cost. - Portata - Limiti - Vizi di motivazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/537292-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - MUTAMENTO DEGLI OBBLIGHI

Il decreto della Corte d'Appello emesso in sede di reclamo contro il decreto del Tribunale che modifica le statuizioni di ordine patrimoniale contenute nella sentenza di divorzio, ha valore decisorio ed è impugnabile con il ricorso straordinario per cassazione, ex art.111 Cost.. Tale ricorso è però limitato alla denuncia di eventuali violazioni di legge, per cui con riguardo alla motivazione del provvedimento impugnato, è denunciabile la sua completa pretermissione od esistenza apparente in quanto risolventesi in un motivo di nullità della sentenza riconducibile al paradigma dell'art.360 n.4 cod.proc.civ., mentre non è deducibile il mero vizio di insufficienza o contradditorietà ex n.5 del cit. art. 360.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 9 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)