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Sez. 2, Sentenza n. 248 del 11/01/1992 (Rv. 475274 - 01)

Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - Procedimento - In genere | Procedimenti di nunciazione e possessori - Notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di comparizione - Termine ordinatorio assegnato dal pretore, "inaudita altera parte" e senza adozione di provvedimenti immediati - Scadenza - Fissazione di una nuova udienza di comparizione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1992-01-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475274-01

Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - Procedimento - In genere

Nei procedimenti di nunciazione e possessori la scadenza del termine ordinatorio che il pretore, senza adottare provvedimenti immediati, "inaudita altera parte", abbia assegnato per la notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di comparizione, non osta a che l'istante possa chiedere ed ottenere dallo stesso giudice la fissazione di una nuova udienza di comparizione, integrando ciò non una proroga illegittima del termine già scaduto, ma l'esercizio dell'autonomo potere di convocare le parti per una nuova udienza, mediante un distinto decreto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 154 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 783

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)