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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20637 del 31/08/2017 (Rv. 645919 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Opposizione agli atti esecutivi da introdursi con il rito del lavoro – Deposito del ricorso nel termine perentorio assegnato dal giudice dell’esecuzione – Omessa notifica del ricorso depositato e del decreto di fissazione – Assegnazione di un termine per provvedere ad una nuova notifica ex art. 291 c.p.c. – Esclusione - Conseguenze – Improcedibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-08-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/645919-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE

È improcedibile l'opposizione agli atti esecutivi da introdursi col rito del lavoro - sebbene la fase di merito sia stata tempestivamente proposta nel termine perentorio assegnato dal giudice dell'esecuzione - qualora la notificazione del ricorso depositato e del decreto sia mancata del tutto, non essendo consentito al giudice di assegnare all'opponente un termine perentorio entro il quale provvedere ad una nuova notifica a norma dell'art. 291 c.p.c., e ciò stante il carattere tipicamente impugnatorio del relativo giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)