Sez. L, Sentenza n. 2528 del 10/04/1986 (Rv. 445624 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO NEL SETTORE DELLE RIPARAZIONI E DELLE COSTRUZIONI NAVALI - AMMISSIBILITÀ - EX ART. 1 LETT. C) DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - NECESSITÀ DI LAVORAZIONI ESORBITANTI DALLA NORMALE ATTIVITÀ CANTIERISTICA - ESCLUSIONE - EX ART. 1 LETT. D) DELLA STESSA LEGGE - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO NEL SETTORE DELLE RIPARAZIONI E DELLE COSTRUZIONI NAVALI - AMMISSIBILITÀ - EX ART. 1 LETT. C) DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - NECESSITÀ DI LAVORAZIONI ESORBITANTI DALLA NORMALE ATTIVITÀ CANTIERISTICA - ESCLUSIONE - EX ART. 1 LETT. D) DELLA STESSA LEGGE - CONDIZIONI.*
Nel settore delle riparazioni e delle costruzioni navali, la stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato è consentita sia a norma della lett. C) dell'art. 1 della legge 18 aprile 1962 n. 230 - in relazione all'eccezionalità o alla occasionalità delle commesse, senza, peraltro, la necessità che queste comportino lavorazioni esorbitanti dalla normale attività cantieristica, essendo sufficiente che si tratti di opere insuscettibili di prevedibilità o programmazione aziendale - sia a norma della lett. D) dello stesso articolo, ove ricorra la necessità di esecuzione di lavorazioni successive realizzabili soltanto con l'impiego di maestranze di particolare specializzazione rispetto a quelle normalmente impiegate, purché eseguite nello ambito delle lavorazioni complementari o integrative che l'arte delle costruzioni e delle riparazioni navali comporta e purché per dette maestranze particolarmente specializzate non sia possibile la continuità d'impiego nell'ambito dell'azienda. (V 2022/80, mass n 405659; (Conf 2139/84, mass n 434179; (Conf 4420/83, mass n 429323).*
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)