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Sez. 1, Sentenza n. 4206 del 19/10/1989 (Rv. 463892 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - SANZIONI ACCESSORIE - IN GENERE - CONFISCA - MORTE DEL PROPRIETARIO - INCIDENZA SULLA APPLICABILITÀ DELLA CONFISCA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1989-10-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463892-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - SANZIONI ACCESSORIE - IN GENERE - CONFISCA - MORTE DEL PROPRIETARIO - INCIDENZA SULLA APPLICABILITÀ DELLA CONFISCA - ESCLUSIONE.*

In tema di infrazioni amministrative, la morte del proprietario della cosa da confiscare, in qualunque momento intervenga, non incide sull'applicabilità della confisca, qualora essa sia prevista in via obbligatoria ed in modo "rafforzato", cioè a prescindere dall'irrogazione della sanzione pecuniaria (art. 20 quarto comma della legge 24 novembre 1981 n. 689 per i beni intrinsecamente illeciti ed art. 21 terzo comma della legge medesima per i veicoli circolanti in violazione dell'art. 58 cod. strad.), atteso che, in queste ipotesi, per effetto dell'indipendenza della confisca stessa dalla pena pecuniaria, non è invocabile il principio della intrasmissibilità agli eredi del debito per tale sanzione pecuniaria, posto dall'art. 7 della citata legge.*

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 58, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 58, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 7, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 20 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 21 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)