Sez. L, Sentenza n. 3761 del 17/08/1977 (Rv. 387425 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INFERMITA NON INCIDENTI NEI LIMITI DI LEGGE SULLA CAPACITA DI GUADAGNO - VALUTAZIONE DEI FATTORI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - INFERMITA NON INCIDENTI NEI LIMITI DI LEGGE SULLA CAPACITA DI GUADAGNO - VALUTAZIONE DEI FATTORI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Quando le infermita e le minorazioni fisio-psichiche accertate a carico dell'assicurato non incidono in modo apprezzabile sulla sua capacita di lavoro, in quanto di intensita tale da non impedire di mettere a profitto le sue energie e di realizzare un guadagno superiore al limite di pensionabilita, diviene inutile qualsiasi ulteriore esame analitico dei fattori soggettivi ed estrinseci che normalmente concorrono alla Determinazione della capacita di guadagno e del carattere usurante o meno dell'attivita eventualmente od effettivamente svolta.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)