Sez. 1, Sentenza n. 4179 del 11/12/1974 (Rv. 372826 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITA PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - AUTORIZZAZIONE AL SINDACO DA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - MANCANZA - AUTORIZZAZIONE D'URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE - RATIFICA DEL CONSIGLIO - MANCANZA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - DEDUZIONE DI PARTE - ONERE PROBATORIO A CARICO DELLA PARTE CHE DENUNCIA IL DIFETTO DI AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITA PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - AUTORIZZAZIONE AL SINDACO DA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - MANCANZA - AUTORIZZAZIONE D'URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE - RATIFICA DEL CONSIGLIO - MANCANZA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - DEDUZIONE DI PARTE - ONERE PROBATORIO A CARICO DELLA PARTE CHE DENUNCIA IL DIFETTO DI AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
La Mancanza dell'autorizzazione a stare in giudizio da parte del consiglio comunale, o l'assenza di ratifica dell'autorizzazione concessa, in via di urgenza, dalla giunta comunale, incidono sulla capacita processuale del comune e si risolvono nel difetto di un presupposto necessario per la regolare Costituzione del rapporto processuale che, non attenendo a materia disponibile, deve essere rilevato dal giudice in ogni stato e grado del giudizio. La denunzia del difetto di autorizzazione non concreta, percio, un eccezione in senso tecnico, e non sono, pertanto, ad essa direttamente applicabili le norme sull'Onere della prova, ma il diverso principio per cui compete alla parte di provare i presupposti della propria legittimazione all'Esercizio delle facolta processuali. Pertanto, qualora l'appellante abbia dedotto, nell'atto di appello, l'invalidita dell'autorizzazione al sindaco di costituirsi in giudizio, il giudice di secondo grado non puo respingere detta censura in base alla sola argomentazione che lo stesso appellante non aveva provato tale invalidita e che, comunque, non avendo il medesimo sollevato al riguardo alcuna eccezione in prime cure, la sussistenza di una valida autorizzazione doveva ritenersi presunta. (V 2286'69, mass n 341675).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 130, Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)