diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 11611 del 28/09/2000 Ud. (dep. 13/11/2000) Rv. 220820 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Concorso pubblico - Commissario di esame - Rivelazione a tutti i candidati degli argomenti nell'ambito dei quali sarebbe stata individuata la prova scritta - Elemento soggettivo - Insussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-09-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/220820-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

Difetta l'elemento soggettivo del reato di rivelazione di segreto d'ufficio la condotta di un componente di una commissione di esame in un concorso pubblico a un posto di assistente in una divisione ospedaliera che comunichi a tutti i candidati, alcuni giorni prima della data stabilita della prova scritta, gli argomenti fra i quali la commissione avrebbe potuto scegliere il tema della prova stessa, atteso che l'agente ha in tal modo inteso offrire ai candidati, senza alcuna parzialità, quelle avvertenze che in qualsiasi pubblico ufficio la commissione può legittimamente ritenere di dovere dare a tutela dell'interesse dell'amministrazione al migliore svolgimento delle prove.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)