Sez. 6, Sentenza n. 11611 del 28/09/2000 Ud. (dep. 13/11/2000) Rv. 220820 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Concorso pubblico - Commissario di esame - Rivelazione a tutti i candidati degli argomenti nell'ambito dei quali sarebbe stata individuata la prova scritta - Elemento soggettivo - Insussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
Difetta l'elemento soggettivo del reato di rivelazione di segreto d'ufficio la condotta di un componente di una commissione di esame in un concorso pubblico a un posto di assistente in una divisione ospedaliera che comunichi a tutti i candidati, alcuni giorni prima della data stabilita della prova scritta, gli argomenti fra i quali la commissione avrebbe potuto scegliere il tema della prova stessa, atteso che l'agente ha in tal modo inteso offrire ai candidati, senza alcuna parzialità , quelle avvertenze che in qualsiasi pubblico ufficio la commissione può legittimamente ritenere di dovere dare a tutela dell'interesse dell'amministrazione al migliore svolgimento delle prove.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)