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Sez. 6, Sentenza n. 3669 del 12/10/1999 Ud. (dep. 22/03/2000) Rv. 215739 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Concorso pubblico - Commissario di esame - Rivelazione a un candidato o a più candidati, con esclusione di altri, della possibile traccia di un tema prima della prova - Configurabilità del reato - Sussistenza.
Stato
decisa il 1999-10-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/215739-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

Integra gli estremi del reato di rivelazione di segreto di ufficio la comunicazione, da parte di un membro della commissione esaminatrice di un pubblico concorso, di elementi diretti a far conoscere anticipatamente, a uno o più concorrenti, con esclusione di tutti gli altri, l'oggetto della prova d'esame (nella specie la traccia di un tema) specificamente ritenuto fra i più probabili dalla commissione stessa, trattandosi di notizia "di ufficio" destinata a rimanere segreta.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)