Sez. 3, Sentenza n. 4655 del 29/12/1980 Ud. (dep. 20/05/1981) Rv. 148905 - 01
REATO - REATO PERMANENTE - NATURA ONTOLOGICAMENTE UNITARIA - SENTENZA DI PRIMO GRADO - EFFETTI SUL GIUDIZIO INSTAURATO - PRECLUSIONE DEL GIUDICATO SULLA PARTE DI CONDOTTA SUCCESSIVA - ESCLUSIONE - ESERCIZIO DI NUOVA AZIONE PENALE - LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO PERMANENTE - NATURA ONTOLOGICAMENTE UNITARIA - SENTENZA DI PRIMO GRADO - EFFETTI SUL GIUDIZIO INSTAURATO - PRECLUSIONE DEL GIUDICATO SULLA PARTE DI CONDOTTA SUCCESSIVA - ESCLUSIONE - ESERCIZIO DI NUOVA AZIONE PENALE - LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
Nonostante la natura ontologicamente unitaria del reato permanente, puo ben dirsi, convenzionalmente, che la sentenza di primo grado 'interrompè la permanenza del reato in corso, pur proseguendo lo illecito, su un piano esclusivamente processuale, nel senso cioe che la contestazione, come fatta propria dalla decisione, delimita il fatto di cui e causa agli ulteriori fini del giudizio in corso; una volta formatosi il giudicato, l'effetto preclusivo di esso non impedisce che una nuova Azione penale venga esercitata sulla porzione di condotta illecita susseguente a quella presa in considerazione nel giudizio precedente, perche essa, anche autonomamente considerata, riproduce tutti gli elementi, oggettivi e soggettivi, che costituiscono l'illecito. (fattispecie relativa a costruzione edilizia abusiva).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)