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Sez. 1, Sentenza n. 5057 del 29/04/1993 (Rv. 482150 - 01)

Commercio - Con l'estero - Cambio (o scambi) - Valuta o divisa estera - Infrazioni valutarie (esportazione di capitali) | Obbligazioni cambiarie - Cessione a non residente ed esportazione di titoli di credito di qualsiasi specie - Violazione valutaria ex art. 6 D.L. n. 476 del 1956 - Configurabilità - Intento simulatorio - Sussistenza - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1993-04-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482150-01

Commercio - Con l'estero - Cambio (o scambi) - Valuta o divisa estera - Infrazioni valutarie (esportazione di capitali)

La disciplina della simulazione non opera nel campo delle obbligazioni cambiarie, a causa della natura formale ed astratta delle medesime, e, pertanto, rispetto alla cessione a non residente ed alla esportazione dei titoli di credito di qualsiasi specie, l'eventuale intento simulatorio con cui tali atti siano stati compiuti non assume alcun rilievo per escludere la violazione valutaria configurata dall'art. 6 del decreto legge 6 giugno 1956 n. 476.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 06/06/1956 num. 476 art. 5, Decreto Legge 06/06/1956 num. 476 art. 6, Legge 25/07/1956 num. 786

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)