Sez. 6, Sentenza n. 25280 del 04/06/2014 Cc. (dep. 13/06/2014) Rv. 260072 - 01
NOTIFICAZIONI - IN GENERE | Notifica, a mezzo del telefono, al difensore dell'indagato dell'ordinanza applicativa di misura cautelare personale di custodia cautelare in carcere - Validità ai fini della decorrenza del termine per la presentazione dell'impugnazione - Esclusione.
NOTIFICAZIONI - IN GENERE
La notifica al difensore dell'indagato dell'avviso di deposito dell'ordinanza applicativa di misura cautelare personale (nella specie, custodia cautelare in carcere), se effettuata a mezzo del telefono, non è valida, né determina la decorrenza del termine per proporre l'istanza di riesame, trattandosi di adempimento non riconducibile ai "casi di urgenza" che legittimano l'uso di tale strumento di comunicazione o del telegrafo, ai sensi dell'art. 149 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 148 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 149, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 150, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 293 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)