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Sez. 2, Sentenza n. 13592 del 09/07/1980 Ud. (dep. 18/12/1980) Rv. 147114 - 01

REATO - REATO PERMANENTE - NOZIONE - APPLICABILITA DELLA AMNISTIA - RIFERIMENTO ALLA CESSAZIONE DELLA PERMANENZA.*
Stato
decisa il 1980-07-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/147114-01

REATO - REATO PERMANENTE - NOZIONE - APPLICABILITA DELLA AMNISTIA - RIFERIMENTO ALLA CESSAZIONE DELLA PERMANENZA.*

Il reato permanente e quel fatto che da luogo ad una situazione pericolosa che si protrae nel tempo a causa del perdurare della condotta del soggetto, sicche per l'esistenza di tale reato occorre che lo stato dannoso e pericoloso derivante dalla condotta antigiuridica del soggetto stesso abbia carattere continuativo e che il protrarsi della situazione antigiuridica sia dovuta alla condotta volontaria del soggetto la quale prosegue senza interruzione dopo la realizzazione del fatto costituente reato. Esso cessa nel momento in cui cessa la condotta volontaria del soggetto, il che avviene di regola col compimento dell'Azione che pone fine alla situazione antigiuridica o per sopravvenuta impossibilita. In caso di reato permanente per stabilire se sia applicabile o meno l'amnistia, deve farsi riferimento al momento finale della permanenza.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 151 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)