Sez. L, Sentenza n. 3793 del 18/08/1977 (Rv. 387462 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - MALATTIA DEL LAVORATORE - SIMULAZIONE - LICENZIAMENTO IN TRONCO - ACCERTAMENTO DI UNA PSICONEVROSI DEL LAVORATORE IMPLICANTE L'ESCLUSIONE DELLA VOLONTA DI INGANNARE IL DATORE DI LAVORO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - MALATTIA DEL LAVORATORE - SIMULAZIONE - LICENZIAMENTO IN TRONCO - ACCERTAMENTO DI UNA PSICONEVROSI DEL LAVORATORE IMPLICANTE L'ESCLUSIONE DELLA VOLONTA DI INGANNARE IL DATORE DI LAVORO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La valutazione del giudice del merito che escluda la sussistenza dell'elemento soggettivo, essenziale al recesso per giusta causa ai sensi dell'art 2119 cod civ, ravvisando nel comportamento del lavoratore i sintomi di una psiconevrosi che occasionalmente ne domini la volonta e negando la sua intenzione di ingannare il datore di lavoro, circa la propria momentanea inidoneita al lavoro, costituisce apprezzamento di fatto insindacabile in Cassazione, in quanto congruamente motivato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)