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Sez. 5, Sentenza n. 20860 del 08/10/2010 (Rv. 614733 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - DISPOSIZIONI COMUNI AI VARI GRADI DEL PROCEDIMENTO - ISTRUZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE | Sentenze penali irrevocabili - Utilizzazione nel giudizio tributario - Legittimità - Condizioni - Efficacia di giudicato - Esclusione - Valutazione del complessivo quadro indiziario - Necessità - Conseguenze.
Stato
decisa il 2010-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614733-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - DISPOSIZIONI COMUNI AI VARI GRADI DEL PROCEDIMENTO - ISTRUZIONE DEL PROCESSO - IN GENERE

Nel processo tributario, il giudice può fondare il proprio convincimento in materia di responsabilità fiscale anche su elementi presuntivi, con una sua autonoma valutazione del quadro indiziario complessivo esaminato dal giudice penale, poichè né le sentenze penali (nella specie, irrevocabili e pronunciate a seguito di dibattimento) hanno efficacia di giudicato nel processo tributario, né in questo la legge pone limitazioni (salvo che per le prove orali, non ammesse ex art. 7 del d.lgs. n. 546 del 1992) alla prova della situazione soggettiva controversa; ne discende che il giudice tributario non può limitarsi a rilevare l'esistenza di sentenze penali in materia di reati tributari, recependone, senza motivazione critica, le conclusioni assolutorie.

Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 75, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)