Sez. 2, Sentenza n. 11424 del 27/11/1990 (Rv. 469929 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE - PROPOSTA DI VENDITA - COMUNICAZIONE ALL'AVENTE DIRITTO - FORMA - LETTERA RACCOMANDATA EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - NOTIFICA PERSONALE DA PARTE DEL PROPRIETARIO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE - PROPOSTA DI VENDITA - COMUNICAZIONE ALL'AVENTE DIRITTO - FORMA - LETTERA RACCOMANDATA EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 817 DEL 1971 - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - NOTIFICA PERSONALE DA PARTE DEL PROPRIETARIO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di prelazione agraria la lettera raccomandata, prevista dall'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817 (che ha sostituito il quarto comma dell'art. 8 della legge n. 590 del 1965), non costituisce una formalità prescritta a pena di inefficacia, essendo sufficiente, senza necessità di adozione di forme solenni, che la proposta di alienazione sia effettuata in maniera e con mezzi idonei a consentire il raggiungimento dello scopo perseguito dalla legge che è quello di provocare l'eventuale Esercizio della prelazione da parte degli aventi diritto; né è necessario che il proprietario provveda egli stesso alla relativa notifica, essendo sufficiente che egli procuri al destinatario idoneo affidamento che la comunicazione provenga da lui o sia comunque riconducibile alla sua sfera giuridica. (nella specie i giudici di merito, con sentenza confermata dalla S.C., avevano ritenuto che il promissario acquirente era stato legittimamente investito con apposito patto del potere di effettuare la comunicazione del contratto preliminare ai sensi del citato art. 8 in nome e per conto del proprietario del fondo). (V 7259/83, mass n 431859; (V 304/80, mass n 403693).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)