Sez. 5, Sentenza n. 774 del 21/05/1996 Cc. (dep. 20/02/1995) Rv. 205119 - 01
Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere | Mancata convalida - Ricorso del P.M. - Interesse - Sussistenza - Ragioni.
Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - In genere
Il pubblico ministero è legittimato a proporre ricorso avverso il provvedimento di mancata convalida dell'arresto, sia per far valere l'illegittimità della situazione derivante dall'ordinanza che incide sulla libertà personale dell'indagato, sia per evitare che, in tema di fungibilità della detenzione, possa costituirsi, per eventuali reati precedentemente commessi, un'illegittima riserva di pena conseguente alla privazione della libertà personale senza titolo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 608, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 608
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)