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Sez. 3, Sentenza n. 8708 del 13/11/2013 Cc. (dep. 24/02/2014) Rv. 258685 - 01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Processo instaurato con citazione diretta a giudizio - Restituzione degli atti al P.M. per procedere con richiesta di rinvio a giudizio - Provvedimento emesso sul presupposto della operatività di una circostanza aggravante non applicabile "ratione temporis" - Abnormità del provvedimento - Configurabilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2013-11-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258685-01

NULLITÀ - ATTI ABNORMI

È abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che disponga la restituzione degli atti al P.M., il quale abbia esercitato l'azione penale nelle forme della citazione diretta a giudizio ritenendo che occorre procedere alla celebrazione dell'udienza preliminare sul presupposto della operatività di una circostanza aggravante ad effetto speciale in realtà non applicabile "ratione temporis", attesa la conseguente stasi non superabile del processo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 550 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)