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Sez. 3 - , Sentenza n. 1549 del 23/01/2018 (Rv. 647595 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE | Somministrazione di acqua potabile - Erogazione da parte del servizio pubblico - Contratto di utenza - Forma scritta ad substantiam - Necessità - Carenza - Nullità - Fondamento.
Stato
decisa il 2018-01-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647595-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - IN GENERE

Il contratto di utenza stipulato con i fruitori dal gestore del servizio pubblico di erogazione di acqua potabile, sia esso organizzato come consorzio di Comuni o come società di capitali, deve ritenersi soggetto agli obblighi di forma previsti per la redazione dei contratti della Pubblica Amministrazione e quindi al rispetto del requisito della forma scritta a pena di nullità del contratto, in considerazione sia della particolare composizione della società che gestisce il servizio, sia delle particolarità della funzione svolta, sia della prestazione commerciale complessa che essa eroga in favore degli utenti, in cui si fondono indistricabilmente interessi privatistici e pubblicistici.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 141, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 149 bis, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)