Sez. 2, Sentenza n. 3163 del 09/11/1971 (Rv. 354535 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Una volta escluso che l'interpretazione della volonta del testatore sia stata compiuta con violazione delle norme di ermeneutica, la ricostruzione della concreta volonta stessa si risolve in un giudizio di fatto, come tale sottratto al Sindacato di legittimita (nella specie la Corte ha constatato che la sentenza impugnata esattamente aveva ricercato la volonta del de cuius non fermandosi al significato letterale delle parole, considerando le clausole le une per mezzo delle altre, tenendo presente che l'attribuzione della qualita di erede non e rimessa di per se alla volonta del testatore ma e conseguenza della vocazione nella totalita o in una quota dei di lui beni e che tuttavia l'attribuzione di beni determinati non e connotazione univoca ed esclusiva della successione a titolo particolare). (V 2026'69, mass n 341273).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 588, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)