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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 22782 del 06/11/2015 (Rv. 638101 - 01)

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN GENERE | Cumulo di domande devolute alla competenza del tribunale e del giudice di pace - Competenza per materia del giudice di pace, sebbene con limite di valore - "Vis attrattiva" della competenza del tribunale - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/638101-01

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN GENERE

Qualora siano proposte più domande nei confronti della medesima parte, alcune rientranti nella competenza del tribunale, altre in quella del giudice di pace, non opera la "vis attractiva" della competenza del tribunale, anche ai sensi dell'art. 104 c.p.c, quando le cause di competenza del giudice di pace appartengano allo stesso per ragione di materia, sebbene con limite di valore. (Nella specie, a seguito di lettera di preavviso di fermo amministrativo riguardo ad una cartella esattoriale emessa per verbali di contestazione al codice della strada, erano state proposte domande di opposizione agli atti esecutivi, nella competenza del tribunale, e domande di opposizione all'esecuzione, nella competenza per materia del giudice di pace, sebbene con limite di valore, nella specie non superato).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 103 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 104, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Strada art. 204, Decreto Legisl. 01/09/2011 num. 150 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)